Air Dolomiti come volare in gravidanza e viaggiare con minori
Ciò che è importante sapere e cosa serve per viaggiare in sicurezza
Norme, limiti, documenti e servizi dedicati per un volo sereno e senza imprevisti
Viaggiare in aereo è diventato un gesto abituale. Ma quando a farlo è una donna in gravidanza o un bambino, soprattutto se non accompagnato, il viaggio smette di essere routine e diventa una piccola operazione da preparare con cura. Le regole sono ciò che permette a ogni passeggero di muoversi in sicurezza, con continuità di assistenza e senza sorprese. Conoscerle in anticipo significa partire più sereni.
- Volare durante la gravidanza: cosa cambia davvero
- Quando un minore viaggia da solo: come funziona il servizio UMNR
- Coincidenze e transiti: quando un minore può essere accettato
- Costi, bagagli e documenti: cosa preparare
- Quando il minore viaggia accompagnato
- Seggiolini e sistemi di ritenuta a bordo
Volare durante la gravidanza: cosa cambia davvero
Per una gravidanza fisiologica, senza complicazioni, l'aereo non rappresenta un rischio particolare. Air Dolomiti consente di volare fino alla 36ª settimana, cioè circa un mese prima della data presunta del parto. Per le gravidanze gemellari o plurigemellari, il limite scende alla 32ª settimana, sempre in assenza di criticità.
Dalla 28ª settimana in poi, pur non essendo obbligatorio, è consigliabile portare con sé un certificato medico recente. Poche righe che confermano l'andamento regolare della gravidanza, indicano la data prevista del parto e attestano l'idoneità al volo. In caso di necessità, permette all'equipaggio di intervenire con maggiore consapevolezza.
Quando un minore viaggia da solo: come funziona il servizio UMNR
Il viaggio di un bambino non accompagnato richiede un'attenzione dedicata. Per questo esiste il servizio UMNR, che segue il minore dal check?in fino alla consegna all'adulto autorizzato all'arrivo.
Air Dolomiti lo rende obbligatorio dai 5 agli 11 anni. Per i minori italiani, l'obbligo si estende fino ai 13 anni non compiuti. Dai 12 anni compiuti (o 14 per i minori italiani) e fino ai 17, l'assistenza diventa facoltativa, ma può essere richiesta se i genitori ritengono che il ragazzo abbia bisogno di supporto.
Per i minori italiani sotto i 14 anni che viaggiano all'estero senza i genitori, serve la dichiarazione di affido. Può essere intestata alla compagnia aerea, rendendo il servizio UMNR automaticamente obbligatorio, oppure a un adulto terzo. Si richiede in questura, o presso ambasciata/consolato se il minore risiede all'estero.
La prenotazione del servizio non è disponibile online: occorre contattare il Service Center o un'agenzia di viaggio. Entro le 24 ore precedenti alla partenza va compilato un modulo dedicato, da stampare in tre copie. Una per il genitore, una per il portadocumenti del minore e una per la compagnia.
Coincidenze e transiti: quando un minore può essere accettato
Il transito dei minori non accompagnati è possibile solo se l'intero viaggio è emesso su un unico biglietto, ogni vettore coinvolto conferma l'accettazione del servizio UMNR e non ci sono cambi di aeroporto.
In caso di soste lunghe o notturne, i genitori devono garantire la presenza di un adulto autorizzato durante l'attesa. Se il viaggio coinvolge compagnie diverse, è necessario verificare anche le loro procedure, che potrebbero differire.
A bordo, i minori vengono fatti accomodare in un'area che consenta all'equipaggio di tenerli sempre sotto controllo, senza limitarne la tranquillità.
Costi, bagagli e documenti: cosa preparare
Il servizio UMNR ha un costo di 85 euro per tratta sui voli nazionali ed europei. Andata e ritorno sono considerati voli distinti.
Per il bagaglio a mano valgono le stesse regole degli adulti. L'unico requisito è che il bambino sia in grado di trasportarlo autonomamente.
Nel portadocumenti devono essere presenti:
- documento d'identità o passaporto
- modulo UMNR compilato
- eventuale ricevuta del pagamento
- dichiarazione di affido, quando necessaria
- certificato di allergie, se disponibile
Quando il minore viaggia accompagnato
Se il passeggero non sceglie il posto al momento dell'acquisto, Air Dolomiti assegna gratuitamente i posti al check?in. In base al provvedimento ENAC del 2021, i bambini tra i 2 e i 12 anni devono viaggiare accanto ai genitori o all'adulto accompagnatore, senza costi aggiuntivi. Se non fosse possibile, verranno comunque assegnati posti nella stessa fila o al massimo a una fila di distanza. La stessa tutela vale per i passeggeri con disabilità che viaggiano con un accompagnatore.
Seggiolini e sistemi di ritenuta a bordo
A bordo non sono disponibili seggiolini o ovetti, ma i genitori possono portare il proprio sistema di ritenuta, purché omologato e perfettamente funzionante.
I bambini sotto i due anni possono viaggiare in braccio all'adulto, ma è possibile acquistare un posto dedicato e utilizzare un seggiolino auto approvato. L'installazione è a carico del genitore. Se il dispositivo non può essere fissato correttamente, verrà imbarcato in stiva.
Per ragioni di sicurezza, i posti in corrispondenza delle uscite di emergenza non possono essere utilizzati. Quando possibile, è preferibile scegliere un posto lato finestrino.
