Viaggiare in salute con Eurowings, cosa sapere prima di salire a bordo
Volare in sicurezza significa conoscere il proprio corpo
Le regole della compagnia e i rischi nascosti del viaggio
Viaggiare in aereo è diventato un gesto quotidiano, ma la salute non dovrebbe mai essere data per scontata. Che si tratti di una gravidanza, di una patologia cronica, di un dispositivo medico da portare con sé o semplicemente della necessità di affrontare un volo lungo senza rischi, ogni passeggero porta a bordo una storia clinica diversa. Le compagnie aeree lo sanno, e Eurowings dedica un'intera sezione alle condizioni che possono influenzare il viaggio, offrendo linee guida precise e spesso poco conosciute.
- Farmaci, documenti e fusi orari: la preparazione prima del volo
- Gravidanza e volo: quando è necessario un certificato medico
- Quando serve un nulla osta medico per volare
- Allergie: cosa aspettarsi a bordo
- Pacemaker, problemi respiratori e dispositivi medici
- Diabete: come gestire insulina e fusi orari
- Acclimatamento: quando il clima cambia all'improvviso
- Mal d'aria: come prevenirlo davvero
- Trombosi del viaggiatore: un rischio raro, ma reale
Farmaci, documenti e fusi orari: la preparazione prima del volo
Per chi assume medicinali regolarmente, il viaggio inizia molto prima dell'aeroporto. Cambiare fuso orario può alterare la routine terapeutica, e per questo Eurowings consiglia di parlarne con il proprio medico prima di partire. È utile portare con sé una documentazione essenziale comprendente gruppo sanguigno, nome generico del farmaco, dosaggio, tessera sanitaria europea e tutto ciò che può servire in caso di necessità all'estero.
I farmaci devono viaggiare nel bagaglio a mano, ben protetti e, se possibile, distribuiti in più colli. La compagnia suggerisce di portarne una quantità superiore al necessario, per evitare problemi in caso di ritardi o smarrimenti. Non è possibile conservarli al fresco tramite il personale di bordo. Chi ha bisogno di refrigerazione deve organizzarsi autonomamente con ghiaccio secco o mattonelle refrigeranti.
Gravidanza e volo: quando è necessario un certificato medico
Volare durante una gravidanza senza complicazioni è generalmente sicuro. Eurowings permette di viaggiare senza certificato fino alla 36ª settimana, ma dalla 28ª richiede un documento aggiornato che confermi la regolarità della gestazione e la possibilità di volare. Ogni paese, però, può avere regole diverse. La compagnia invita le future mamme a informarsi sulle normative del luogo di arrivo, perché un permesso negato non ricade sulla responsabilità del vettore.
Un dettaglio spesso ignorato. Durante la gravidanza aumenta il rischio di trombosi. Per questo Eurowings consiglia l'uso di calze contenitive, un accorgimento semplice ma efficace.
Quando serve un nulla osta medico per volare
Non tutte le condizioni cliniche permettono di salire a bordo senza autorizzazioni. Eurowings può richiedere una valutazione medica nei casi di:
- interventi chirurgici recenti
- malattie gravi insorte da poco
- necessità di viaggiare sdraiati
- bisogno di ossigeno o attrezzature mediche durante il volo
In queste situazioni è necessario compilare il MEDIF, il modulo medico che permette alla compagnia di valutare l'idoneità al volo. Non serve invece alcuna autorizzazione per disabilità stabili, patologie croniche non acute, forme lievi di bronchite o asma senza necessità di ossigeno, o infarti avvenuti settimane prima e risolti senza complicazioni.
Per chi vola spesso con condizioni particolari esiste la FREMEC, una carta medica riconosciuta da tutte le compagnie IATA che evita di ripetere la procedura a ogni viaggio.
Allergie: cosa aspettarsi a bordo
L'aria degli aerei Eurowings viene filtrata con sistemi HEPA, utili per chi soffre di allergie alla polvere o ai peli di gatto. Diverso il discorso per la frutta a guscio. La compagnia non può garantire cabine “nut-free”, perché prodotti contenenti tracce di frutta a guscio possono essere venduti a bordo o portati dai passeggeri. In caso di allergia grave, l'equipaggio può fare un annuncio invitando gli altri viaggiatori a evitare certi alimenti, ma si tratta di una collaborazione volontaria.
Pacemaker, problemi respiratori e dispositivi medici
Chi ha un pacemaker deve presentare un certificato medico ai controlli di sicurezza. Chi soffre di patologie respiratorie può portare a bordo il proprio sistema di ossigeno, ma deve avvisare la compagnia almeno 72 ore prima.
Per i dispositivi CPAP o i concentratori di ossigeno PPOC, utili in caso di apnea notturna o malattie polmonari, è possibile portarli come bagaglio aggiuntivo. Se si intende usarli durante il volo, serve una notifica preventiva e un certificato medico che attesti l'assenza di rischi durante le fasi critiche del volo. Importante, a bordo non è disponibile alimentazione elettrica, quindi i dispositivi devono funzionare a batteria.
Diabete: come gestire insulina e fusi orari
Il diabete richiede una pianificazione accurata. Volare verso ovest allunga la giornata, e può richiedere dosi aggiuntive di insulina. Volare verso est la accorcia, e può rendere necessario ridurle. Eurowings raccomanda di portare il doppio della quantità di insulina e accessori, preferibilmente nel bagaglio a mano. L'insulina deve essere conservata tra 2°C e 8°C, e può restare fuori dal frigo fino a 24 ore, ma mai oltre i 25°C.
Acclimatamento: quando il clima cambia all'improvviso
Arrivare in un paese molto più caldo o più freddo mette alla prova il sistema circolatorio. Eurowings suggerisce di prepararsi con saune, docce di contrasto e, per la pelle, solarium. All'arrivo è utile indossare abiti adeguati e coprirsi la testa nei climi molto caldi. Chi soffre di problemi cardiaci o polmonari dovrebbe evitare sforzi nei primi giorni.
Mal d'aria: come prevenirlo davvero
Il mal d'aria non è solo una questione di stomaco. La posizione del posto può fare la differenza. Sopra le ali si percepisce meno movimento. Mangiare leggero, evitare alcol e caffè, preferire cibi ricchi di vitamina B1 e bere tè allo zenzero sono strategie semplici ma efficaci. Esistono anche gomme medicate e farmaci anti-nausea, ma questi ultimi richiedono ricetta.
Trombosi del viaggiatore: un rischio raro, ma reale
Stare seduti a lungo riduce il ritorno venoso e può favorire la formazione di coaguli, soprattutto nei passeggeri più a rischio. Over 60, persone con precedenti trombosi, patologie maligne, disturbi della coagulazione, interventi recenti, donne che fumano e assumono la pillola.
Eurowings consiglia di:
- indossare calze a compressione
- muoversi regolarmente
- seguire gli esercizi Flyrobic disponibili sui voli a lungo raggio
- bere molta acqua
- evitare alcol e sedativi
In alcuni casi il medico può prescrivere farmaci anticoagulanti preventivi.
