Volotea corre ai ripari: chiesto il fallimento preventivo
La compagnia punta a ristrutturare il debito dopo un 2025 con debiti
Sul tavolo riduzione della flotta e revisione dell'organico
Volotea ha presentato al Tribunale Commerciale n. 9 di Barcellona un'istanza di fallimento preventivo finalizzata alla ristrutturazione del debito e alla salvaguardia della continuità aziendale.
Nel 2025 la compagnia aerea ha chiuso i conti con una perdita di 94,2 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai 64 milioni registrati nell'esercizio precedente. I ricavi si sono attestati a 817,9 milioni di euro, mentre l'Ebitda si è fermato a 2,4 milioni. Numeri che hanno ulteriormente aggravato la situazione patrimoniale, portando il patrimonio netto negativo a 570 milioni di euro.
Il piano di ristrutturazione prevede una riduzione della flotta e un conseguente ridimensionamento dell'organico. Secondo le indiscrezioni raccolte dalla stampa che ha riportato la notizia della richiesta del fallimento preventivo, i 44 aeromobili attualmente operativi potrebbero scendere di circa una decina di unità.
