Lamezia Terme, volo Ryanair in ritardo di oltre 4 ore
Disagi per decine di passeggeri diretti a Milano
I viaggiatori sono arrivati in forte ritardo a destinazione
Mattinata di disagi e tensione per i passeggeri del volo FR1437 operato da Ryanair, in partenza da Lamezia Terme e diretto a Milano Malpensa, che giovedì 31 luglio ha subito un ritardo superiore alle quattro ore. L'aeromobile, inizialmente previsto per il decollo alle 05:45, è atterrato a destinazione solamente alle 11:51, generando numerose proteste e frustrazione tra i viaggiatori.
Secondo quanto riferito da alcuni passeggeri, la comunicazione da parte della compagnia è stata scarsa e frammentaria. I viaggiatori sono rimasti bloccati all'interno dell'aeroporto per ore, in attesa di aggiornamenti che tardavano ad arrivare, in un clima di crescente esasperazione. Molti di loro avevano programmato con precisione la trasferta su Milano per motivi di lavoro, appuntamenti medici o semplicemente per raggiungere le mete delle vacanze estive. Il ritardo, pertanto, ha avuto un impatto tangibile sulla giornata e, in alcuni casi, sull'intera pianificazione del viaggio.
A rendere la vicenda ancora più controversa è il fatto che, al momento non risultano cause eccezionali alla base del ritardo. Le condizioni meteorologiche erano buone sia a Lamezia Terme che nell'area lombarda, e non si ha notizia di eventi come scioperi, bird strike o emergenze sanitarie che possano giustificare uno slittamento così prolungato della partenza. Fonti vicine al settore parlano piuttosto di problematiche operative imputabili direttamente alla compagnia aerea.
In base a quanto stabilito dal Regolamento CE 261/2004, i passeggeri di un volo in ritardo di oltre tre ore all'arrivo possono aver diritto a una compensazione pecuniaria pari a 250 euro per le tratte inferiori a 1500 km, come nel caso del volo Lamezia-Milano. Per beneficiare di tale indennizzo è necessario che il ritardo non sia stato causato da circostanze straordinarie, criterio che, almeno sulla base delle informazioni attualmente disponibili, sembrerebbe soddisfatto.
I viaggiatori possono presentare istanza di rimborso rivolgendosi a un'organizzazione specializzata, come ad esempio il portale ItaliaRimborso.
Questo episodio si inserisce in un contesto di crescenti segnalazioni di disservizi da parte dei passeggeri del trasporto aereo, in particolare nei mesi estivi, quando l'incremento del traffico mette sotto pressione le compagnie e gli aeroporti. Il caso del volo FR1437 rappresenta dunque non solo un problema individuale, ma anche una questione di interesse collettivo.
I passeggeri colpiti dal ritardo sono invitati a raccogliere tutta la documentazione utile (carte d'imbarco, comunicazioni ufficiali, eventuali spese sostenute) per facilitare l'iter di richiesta dell'indennizzo. L'auspicio è che, almeno in sede risarcitoria, possano ottenere un ristoro per una giornata cominciata nel peggiore dei modi.
