Ritardo di oltre 5 ore sul volo Ryanair, passeggeri bloccati ad Ancona
Il volo FR125 diretto a Londra è decollato solo in nottata
I passeggeri possono richiedere la compensazione di 250 euro
Martedì 13 ottobre si è trasformato in una lunga, estenuante attesa per oltre un centinaio di passeggeri diretti a Londra. Il volo FR125 di Ryanair, previsto in partenza alle 17:40 dall'aeroporto di Ancona, è rimasto fermo a terra per ore, arrivando a destinazione soltanto alle 01:10. Un ritardo di oltre cinque ore che ha stravolto programmi, impegni e necessità di chi contava di essere a Londra in orari congrui.
Nel terminal, il tempo ha iniziato a scorrere in modo diverso. Prima qualche minuto di slittamento, poi un'ora, poi un'altra ancora. Le comunicazioni arrivavano lente, frammentate, affidate ai display o a brevi annunci che lasciavano più dubbi che certezze.
I passeggeri hanno trascorso ore seduti per terra, appoggiati alle valigie, in fila ai banchi informazioni, cercando di capire cosa stesse accadendo. C'era chi doveva raggiungere Londra per un appuntamento di lavoro fissato da settimane, chi per una visita medica non rinviabile, chi semplicemente per iniziare una vacanza attesa da mesi. Per tutti, la sensazione è stata la stessa: una giornata segnata da incertezza e frustrazione.
Secondo le informazioni disponibili, non risultano condizioni meteo avverse, bird strike o altre circostanze straordinarie che possano giustificare un ritardo così prolungato. La causa sarebbe riconducibile a problematiche operative della compagnia aerea, un elemento che cambia completamente il quadro dei diritti dei viaggiatori.
In casi come questo, la normativa europea è chiara. Quando un volo arriva con oltre tre ore di ritardo e la causa non è legata a eventi eccezionali, i passeggeri hanno diritto a una compensazione pecuniaria. In questo caso particolare i viaggiatori possono richiedere 250 euro. Un indennizzo che non cancella la fatica di una serata trascorsa in aeroporto, ma rappresenta un riconoscimento formale del disagio subito. La richiesta può essere presentata tramite ItaliaRimborso.it, che assiste i viaggiatori nella procedura.
