Il Giudice di Pace di Cagliari condanna la compagnia per oltre 945 €
Il passeggero aveva subito la cancellazione del volo Dublino Cagliari
Riconosciuta la compensazione e le spese extra sostenute
Nuova vittoria giudiziaria per ItaliaRimborso, che ottiene una sentenza favorevole contro Ryanair a tutela dei diritti dei passeggeri aerei. Con la sentenza, il Giudice di Pace di Cagliari ha condannato la compagnia irlandese al pagamento complessivo di 945,51 euro in favore di una passeggera assistita dalla società
Il procedimento trae origine dalla cancellazione del volo Ryanair FR5060 del 29 agosto 2023, con partenza prevista alle ore 08:10 e arrivo programmato alle 11:20 sulla tratta Dublino Cagliari. A causa della cancellazione improvvisa, la passeggera è stata costretta a sostenere ulteriori spese per un volo sostitutivo e per il pernottamento, al fine di raggiungere la destinazione finale.
ItaliaRimborso ha agito in giudizio in qualità di mandataria, chiedendo il riconoscimento della compensazione pecuniaria di 400 euro prevista dal Regolamento UE 261/2004 e il rimborso delle spese conseguenti al disservizio, per un totale di oltre 945 euro.
Nel corso del giudizio, Ryanair ha sollevato eccezioni preliminari relative alla legittimazione di ItaliaRimborso e alla presunta mancata presentazione di un reclamo preventivo. Il Giudice di Pace ha tuttavia rigettato integralmente tali eccezioni, riconoscendo la piena validità del mandato conferito a ItaliaRimborso e l'avvenuto esperimento della procedura di mediazione, conclusasi con esito negativo per la mancata adesione della compagnia aerea
Di particolare rilievo è il passaggio della sentenza in cui il Giudice richiama la pronuncia della Commissione Europea del 12 settembre 2018, che ha dichiarato vessatoria e nulla la clausola contrattuale di Ryanair sull'obbligo di reclamo preventivo, qualificandola come pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo e della Direttiva 93/13/CEE .
«Questa sentenza conferma ancora una volta che i passeggeri non devono arrendersi di fronte ai dinieghi delle compagnie aeree - dichiara ItaliaRimborso - . Il Regolamento UE 261/2004 è uno strumento concreto di tutela e va applicato integralmente, anche quando le compagnie cercano di frapporre ostacoli procedurali o clausole contrattuali abusive».
ItaliaRimborso sottolinea inoltre come la decisione del Giudice di Pace di Cagliari rappresenti un segnale importante: «Il giudice ha ribadito che il diritto alla compensazione e al rimborso delle spese non può essere limitato da condizioni imposte unilateralmente dal vettore. La mancata partecipazione della compagnia alla mediazione dimostra, ancora una volta, come spesso sia necessario ricorrere al giudice per ottenere quanto spetta ai passeggeri».
«Continueremo ad assistere i viaggiatori – conclude ItaliaRimborso – sia in fase stragiudiziale che giudiziale, affinché ogni cancellazione o grave disservizio venga sanzionato e affinché i diritti sanciti dalla normativa europea trovino piena ed effettiva applicazione».
