Ritardo di 5 ore per Ryanair, il Giudice di Pace condanna la compagnia
ItaliaRimborso fa ottenere la compensazione ad otto passeggeri
Riconosciuti 2000 euro complessivi per il ritardo del 23 agosto 2024
Il Giudice di Pace di Catania ha accolto integralmente il ricorso presentato da ItaliaRimborso, riconoscendo ai passeggeri del volo Ryanair FR4851 la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento 261/2004. Una decisione che ribadisce un principio ormai consolidato: quando il ritardo supera determinate soglie, gli effetti per i viaggiatori diventano equiparabili a quelli di una cancellazione.
Il volo, programmato per decollare da Catania alle 07:35 del 23 agosto 2024, è partito soltanto alle 12:50, atterrando a Roma Fiumicino alle 13:50. Quasi cinque ore di ritardo, un intervallo sufficiente a compromettere l'intera giornata dei passeggeri, che hanno richiesto la compensazione di 250 euro a persona, come previsto dalla normativa europea.
Il Giudice ha ritenuto le loro richieste pienamente fondate, confermando che un ritardo così prolungato comporta gli stessi disagi di una cancellazione e legittima quindi il riconoscimento della compensazione. Ryanair è stata condannata a corrispondere 2000 euro complessivi agli otto ricorrenti.
«Questa sentenza – sottolinea il team di ItaliaRimborso – conferma l'importanza di far valere i diritti dei passeggeri quando subiscono disservizi nei propri spostamenti. Il nostro impegno è offrire un'assistenza rapida e concreta a chi, troppo spesso, affronta ritardi o cancellazioni senza ricevere adeguata tutela».
