Ritardo di oltre 13 ore condannata la compagnia aerea
Il ritardo Easyjet è stato sulla tratta aerea Catania Milano Malpensa
Il Giudice di Pace di Catania ha accolto la richiesta di risarcimento
Nuova importante affermazione per i diritti dei passeggeri aerei. Con la sentenza, il Giudice di Pace di Catania ha accolto integralmente il ricorso promosso da Italia Rimborso S.r.l., condannando EasyJet al pagamento della compensazione pecuniaria di 250 euro, per un ritardo superiore alle 13 ore su un volo nazionale
La controversia trae origine dal volo EJU3550 EasyJet, operante sulla tratta Catania Milano Malpensa, programmato in partenza alle 7 del 28 agosto 2024. Il volo è invece decollato solo alle 21:07, con arrivo a destinazione alle 22:49, a fronte di un orario schedulato delle 09:00, determinando un ritardo complessivo di 13 ore e 49 minuti.
Il passeggero, assistito da ItaliaRimborso, aveva preventivamente esperito il tentativo di conciliazione, conclusosi con esito negativo. A fronte del mancato pagamento spontaneo della compensazione prevista dalla normativa europea, si è reso necessario il ricorso all'Autorità Giudiziaria.
Il Giudice di Pace di Catania ha riconosciuto la piena responsabilità del vettore aereo, rilevando come EasyJet non abbia fornito alcuna prova dell'esistenza di circostanze eccezionali idonee a escludere l'obbligo risarcitorio. È stato inoltre accertato che la tratta aerea Catania–Milano Malpensa è inferiore ai 1.500 km, con conseguente applicazione dell'art. 7 del Regolamento (CE) n. 261/2004, che prevede una compensazione pari a 250 euro per passeggero in caso di ritardo prolungato superiore alle tre ore
La sentenza richiama espressamente anche la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, ribadendo il principio di parità di trattamento tra ritardo prolungato e cancellazione del volo, al fine di evitare ingiustificate disparità di tutela per i passeggeri.
«Questa sentenza – dichiara ItaliaRimborso – conferma ancora una volta che i ritardi prolungati, anche su voli nazionali, danno diritto alla compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento europeo. Le compagnie aeree non possono sottrarsi ai propri obblighi limitandosi a non rispondere o a non comparire in giudizio. È un'ulteriore vittoria per i passeggeri e per la tutela effettiva dei loro diritti».
ItaliaRimborso prosegue così nella propria attività di assistenza legale e stragiudiziale a favore dei viaggiatori, ribadendo l'importanza di far valere i propri diritti anche quando le compagnie aeree confidano nell'inerzia dei passeggeri.
