Ryanair condannata a risarcire i passeggeri dopo oltre otto ore
Il Giudice di Pace di Cagliari riconosce la compensazione prevista dal
Confermato che un ritardo così esteso equivale a una cancellazione
Il Giudice di Pace di Cagliari ha accolto integralmente il ricorso presentato da ItaliaRimborso, riconoscendo ai passeggeri del volo Ryanair FR322 la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento 261/2004. Una decisione che ribadisce un principio ormai consolidato. Quando il ritardo raggiunge soglie così elevate, gli effetti per i viaggiatori sono equiparabili a quelli di una vera e propria cancellazione.
Il volo, programmato per decollare da Verona alle 16:30 del 21 aprile 2025, è partito soltanto all'01:23, atterrando a Cagliari alle 02:35. Otto ore e trentacinque minuti di ritardo che hanno inciso pesantemente sulla giornata dei passeggeri, i quali hanno richiesto la compensazione di 250 euro a persona prevista dalla normativa europea.
Il Giudice ha ritenuto le loro richieste pienamente fondate, confermando che un ritardo prolungato comporta gli stessi disagi di una cancellazione e legittima quindi il riconoscimento della compensazione. Ryanair è stata condannata a corrispondere un totale di 750 euro ai tre ricorrenti.
«Questa sentenza – sottolinea il team di ItaliaRimborso – conferma l'importanza di far valere i diritti dei passeggeri quando subiscono disservizi nei propri spostamenti. Il nostro impegno è offrire un'assistenza rapida e concreta a chi, troppo spesso, affronta ritardi o cancellazioni senza ricevere adeguata tutela».
