Volo EasyJet in ritardo, la condanna del Giudice di Pace di Brindisi
Oltre tre ore di ritardo per i passeggeri coinvolti del volo
Respinte tutte le eccezioni sollevate dalla compagnia aerea
Nuova importante vittoria per ItaliaRimborso, che tutela i diritti dei passeggeri aerei e ottiene una sentenza favorevole contro EasyJet per il ritardo prolungato del volo EJU3518 Brindisi Milano Malpensa del 4 settembre 2023
Con sentenza pronunciata dal Giudice di Pace di Brindisi la compagnia aerea è stata condannata al pagamento della compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento CE n. 261/2004, in favore dei passeggeri assistiti da ItaliaRimborso
I passeggeri erano titolari di biglietto per il volo EasyJet EJU3518, con partenza programmata da Brindisi alle ore 10:45 e arrivo previsto a Milano Malpensa alle ore 12:30. Il volo, tuttavia, è decollato soltanto alle 14:05 ed è atterrato alle 15:47, facendo registrare un ritardo complessivo di oltre tre ore rispetto all'orario schedulato
Il disservizio ha comportato un evidente pregiudizio per i viaggiatori, che avevano diritto, in base alla normativa europea, alla compensazione automatica prevista per i ritardi prolungati su tratte inferiori ai 1.500 chilometri.
Nel corso del giudizio, EasyJet ha sollevato diverse eccezioni preliminari, tra cui la presunta violazione del termine minimo a comparire, l'improcedibilità del ricorso per asserita irregolarità dell'organismo di mediazione e la mancanza di un reclamo preventivo da parte dei passeggeri.
Il Giudice di Pace ha rigettato integralmente tali eccezioni. Sul punto, il giudice ha inoltre richiamato la disciplina sulle clausole vessatorie, ribadendo come eventuali limitazioni contrattuali al diritto di agire del passeggero siano da considerarsi nulle.
Entrando nel merito, il giudice ha ricordato che, secondo la giurisprudenza consolidata della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, il ritardo pari o superiore a tre ore è equiparato alla cancellazione del volo ai fini del riconoscimento della compensazione pecuniaria.
Spetta invece al vettore dimostrare l'esistenza di circostanze eccezionali e l'adozione di tutte le misure idonee a evitare il disservizio. Nel caso del volo EJU3518, EasyJet non ha fornito alcuna giustificazione concreta del ritardo né ha dimostrato la sussistenza di eventi eccezionali, con conseguente responsabilità della compagnia aerea
Il Giudice di Pace di Brindisi ha quindi condannato EasyJet Airlines Company Limited al pagamento di 250,00 per ciascun passeggero, per un totale di € 500,00, a titolo di compensazione pecuniaria.
«Questa decisione – commenta ItaliaRimborso – conferma ancora una volta che i passeggeri aerei hanno diritto a una tutela effettiva quando subiscono ritardi prolungati e che le compagnie non possono sottrarsi alle proprie responsabilità con eccezioni pretestuose o richiami a reclami preventivi non obbligatori. Continueremo a difendere i diritti dei viaggiatori affinché la normativa europea venga pienamente rispettata».
