Volo Ryanair Trapani Roma in ritardo, passeggeri risarciti
I viaggiatori hanno ottenuto 500 euro di compensazione pecuniaria
Il volo è giunto con quasi sei ore di ritardo rispetto all’ora prevista
Nuova affermazione significativa per ItaliaRimborso, che continua a rafforzare la tutela dei diritti dei passeggeri ottenendo una sentenza favorevole contro Ryanair per il ritardo prolungato del volo FR8916 Trapani Roma del 3 agosto 2024.
Il Giudice di Pace di Trapani ha condannato la compagnia al pagamento della compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento CE 261/2004, riconoscendo il diritto di due passeggeri assistiti da ItaliaRimborso.
Secondo la programmazione ufficiale, il volo sarebbe dovuto decollare alle 07:35 e atterrare alle 08:50. La realtà è stata ben diversa. L'arrivo è avvenuto dopo le 14, con quasi sei ore di ritardo rispetto all'orario schedulato. Un disservizio evidente, che rientra pienamente nelle ipotesi di compensazione previste dalla normativa europea per le tratte inferiori ai 1.500 chilometri.
Il giudice ha riconosciuto ai passeggeri 500 euro di compensazione, respingendo le eccezioni sollevate dalla compagnia.
«Questa decisione – commenta ItaliaRimborso – conferma che i passeggeri hanno diritto a una tutela effettiva quando subiscono ritardi prolungati e che le compagnie non possono sottrarsi alle proprie responsabilità. Continueremo a difendere i diritti dei viaggiatori affinché la normativa europea venga pienamente rispettata».
La sentenza si inserisce in un quadro di pronunce sempre più coerenti. Quando il ritardo supera le tre ore e non ricorrono circostanze eccezionali, il passeggero ha diritto alla compensazione. Un principio che, grazie all'azione di realtà come ItaliaRimborso, sta diventando concreto, accessibile e realmente esercitabile.
