Aggiornamento 261/2004, verso il comitato di conciliazione?
Entro fine aprile il percorso dei diritti dei passeggeri sarà definito
In gioco approvazione, modifica o rigetto del testo
È trascorso oltre un mese dall'approvazione del regolamento da parte del Parlamento europeo e dalla sua trasmissione al Consiglio. Le informazioni che circolano in queste settimane indicano che il prossimo passo sarà con ogni probabilità l'attivazione del comitato di conciliazione, l'organismo incaricato di trovare un accordo tra Parlamento, Commissione e Consiglio quando le posizioni restano distanti.
Il comitato è composto da 27 rappresentanti del Parlamento e 27 del Consiglio, affiancati dalla Commissione, e ha il compito di elaborare un testo condiviso. Al termine dei lavori, le istituzioni possono:
- Rigettare la proposta
- Modificare il testo
- Approvare la versione concordata
Il regolamento prevede un tempo di sei settimane, prorogabili di altre due, per raggiungere un'intesa.
Il 24 febbraio si è riunita la commissione TRAN, ma dal relatore Novakov non sono arrivate dichiarazioni ufficiali né sull'esito del mandato del Coreper né sui passaggi successivi verso la conciliazione. Questo silenzio conferma che la fase preparatoria è ancora in corso e che le posizioni tra le istituzioni non sono state del tutto allineate.
L'avvio formale dei lavori del comitato di conciliazione potrebbe arrivare già all'inizio di marzo 2026. Se il calendario sarà rispettato, entro fine aprile il percorso dovrebbe essere definito, consentendo finalmente ai passeggeri aerei europei di conoscere con chiarezza quali saranno i nuovi diritti e le tutele applicabili nei casi di disservizio.
